Lo Scudetto dell’autofinanziamento
9 marzo 2010
E dice che gli è passata di moda, che oramai gli è acqua passata…passata una smania, e chi se lo scorda i “’meglio secondi che ladri dell’82”? O quella finale di UEFA giohata ‘n casa a Avellino bianconera? O Baggino, strappato ‘n fasce dalla culla viola e venduto da’ perfidi Pontello alla potenza degli Agnelli? O le malefatte ventennali di’ gatto e della vorpe, Moggi e Giraudo? O qui’ disgraziato di’ piano di sopra che gli è sempre pronto a meleggia’ con que’ sorrisini a bischero? ‘Nsomma per me Fiorentina-Juventusse gli è sempre la partita dell’anno, quella della boccia meglio, quella a più arto rischio coronariho! Onde perciò pe’cui, questa e un vu’ la dovei perdere, a costo di moricci tutti! I’Bayerne? E m’importa una smania! La mi’nipote la un n’ha miha sposaho un crucco, ma un gobbo sì, accidempoli anche a lei! E vu’ m’avei quasi illuso, perché anche se s’era partii co i’ solito andicappe, poi, e s’eran chiusi ‘n area come se fossero stai l’Empoli. Qui’ gollino mezzo fori gioho che l’avean fatto subito e parea i’ contentino pe’ bambini. Via, e vi si regala, se no e un ci si dierte nemmeno. No perché e parean brodi sodo! E facean quasi compassione da quanto facean onco! I’probema gli è che a noi pe’ fa’ go’ e ci vole i’ contributo d’armeno un paio d’avversari su i’ solito lancione a “spera nello sponsor (iQ per chi e se ne fosse scordato)”. Se e ci capita una palla pulia come a i’Gila, lui e un c’è abituato e la stonfa su i’ portiere. ‘Nsomma un tempo di dominio assoluto, risurtato 1-1 e ringraziare Iddio!
“Ora e si mangiano”, e pensaa qui’ rintronao di’nonno mentre, nell’intervallo, e facea e programmi di come perculeggia’ i’gobbo di sopra. Illuso! E s’entra ‘n campo che pa’ che un tocchi a noi, “oh, e si dee gioha’ martedì, o che ci volete fa’ dura’ dimorta fatiha? O un vu’ lo vedee che questi e son de’ morti?” Morti e sono, ma serpenti, e ce l’hanno nelle maglie! E tirano ‘n porta una vorta sola, Frey si sdraia perché e pensa d’essere a Forte de’ Marmi sotto l’ombrellone e loro e ti trovano i go’ della domeniha, dall’angolo.
Cala i’buio, e c’è ancora mezzo tempo, ma un ci siam più: mosci più di’ che un ci ho più io! E gni riesce a ammosciar anch’i’Franchi, che un ci s’incazza nemmeno! ‘Ncredibile! Icche po’ fa’ i ferprei! Una delle curve più vive d’Italia e la pare accapponata!
Notte fonda ‘nsomma, e ora a nascondimi ‘n cantina e mi tocca a me perché e sorrisini a bischero di’ gobbo e le son cortellate a i’core.
La crassifica la comincia a doventa’ preoccupante. Ora Corvino e gli ‘nventerà lo scudetto degli autofinanziati pe’ di’ che se n’è vinto un’artro anche quest’anno! A me e mi preoccupa ‘nvece i’tentativo di battere i’ recorde delle sconfitte casalinghe: 8 ni’ 2001-2 e siam di già a 6 e ci dee veni’ l’Inter! Ma allora, ‘n quell’anno, che ve lo ricordae come e l’andò a finire? I’nonno e tocca ferro…la spalliera della seggiola, o icche e vu pensavi? Magari!
Poi e m’attacco alla boccia, così e dormo e se i’ gobbo e bussa e un gli apro.
Ma prima di dormire i’solito bercio: Forza Violaaaaaa. E gli è una fede e la un ci passa nemmen se ci mettano ‘n croce a testa ‘n giù!











