Fiorentina una ragione di vita dalle Dolimiti alla Sicilia
14 marzo 2010
Dalle dolomiti allo stretto di Messina, il tifo Viola non conosce ostacoli. Continua la nostra rubrica a spasso per l’Italia assieme i viola club che aderiscono al Centro Coordinamento. Questa settimana sbarchiamo in Sicilia con il “viola club Palermo”. Per il suo fondatore, nonché attuale presidente, Luigi Velci la Fiorentina è una vera e propria ragione di vita, oltre che motivo di orgoglio, per questo che, nell’ Ottobre 1997, decise di fondare il club.” All’inizio – spiega Velci- c’era solo la voglia di capire se a Palermo vi fossero tifosi fiorentini e come mai nessuno, fino ad allora, si era fatto carico di svelare questo dubbio. In realtà sin dalla sua nascita il viola club vantava già quattro componenti di spicco, tutta la mia famiglia che ha sempre nutrito grande amore per i colori gigliati, probabilmente influenzati dal nonno Giovanni che ha vissuto alcuni importanti anni della sua vita tra Firenze e la Toscana. L’impresa fu ardua e lo è ancora.” Oggi, il Club è dedicato ad Alberto Benesperi massaggiatore della squadra viola, uomo splendido dalle mille risorse e di grande nobiltà, amico della famiglia Velci. “Il nostro club – continua il presidente- mira a divertirsi seguendo con affetto la Fiorentina, rispettando sempre l’ avversaria nel segno della sincerità e lealtà sportiva,come solo i Della Valle sanno fare, lontano dall’isterismo e dalla violenza, un club che unisce le famiglie allo stadio, un club che ama la pace e che odia la violenza, un club ”in famiglia”, che oggi vanta una quarantina di soci, pochi, per la verità, ma bisogna sempre tener presente che siamo in Sicilia ”. Nonostante ci siano centinaia di chilometri che dividono Palermo da Firenze, a casa, Velci, l’amore per la Fiorentina è puro e incondizionato, perché si legge nel sito ufficiale del club: “Essere tifosi Viola significa molto più che essere gobbi, milanisti o interisti, significa essere veramente innamorati di una città e di una squadra anche se quest’ultima non è vincente come le altre. A noi questo non importa. Ovviamente la gloria è desiderio di tutti ma noi tifiamo Fiorentina sopratutto perché la sentiamo come una passione vera, forte, pura . E’ per questo che, a differenza dei tifosi dei grandi club che compaiono e scompaiono a seconda dei risultati, noi ci siamo e ci saremo sempre”. In una vita da club quanto mai calma e tranquilla dove non ci sono ci sono stati cambiamenti di presidenti o di sedi, il Viola Club Palermo si è distinto nel corso degli anni, per una lotta mediata e pacifica contro l’ex presidente Vittorio Cecchi Gori. “La protesta – ricorda Velci – consisteva in una raccolta di foto di tifosi viola di tutta Italia mentre espongono cartelloni, striscioni, ecc di contestazione contro Cecchi Gori. Le foto, secondo il progetto che all’epoca portammo avanti, dovevano essere raccolte e pubblicate in una pagina web e poi, una volta raggiunto un gran numero, appese sotto la sede della Fiorentina a Piazza Savonarola e davanti casa di Vittorio Cecchi Gori a Roma. Era un modo, a nostro parere, per affermare che non era solo Firenze che non lo voleva più come presidente ma tutta l’Italia viola. Ricordo che raccogliemmo diverse centinaia di adesioni anche se poi non valsero a niente, però una cosa l’abbiamo appresa e diffusa: la nostra immagine di tifosi, secondo me, ne è uscita bene, migliorata perché, ricordatelo sempre, è solo con la civiltà che si ottiene qualcosa”.
Manuela Puletti











