Padovan che bordate! “Dirigenza Juventus incompetente e presuntuosa”
10 marzo 2010
L’ex direttore di Tuttosport Padovan, ha parlat riguardo alla nascita di una nuova rivista tutta juventina, soffermandosi anche su calciopoli.
Salve direttore, quando abbiamo annunciato la sua presenza, abbiamo ricevuto tantissime testimonianze di affetto da parte dei tifosi bianconeri che la considerano uno dei pochi giornalisti che ha raccontato i fatti di Calciopoli con obiettività e senza faziosità.
“Mi fa molto piacere che gli juventini mi ricordino cosi. Tornerò presto al ruolo direttivo di un quotidiano sportivo, anche se non sarà Tuttosport. Nel nuovo giornale troveranno spazio le mie idee e quelle di chi la pensa come me, dove si potrà tornare a parlare di Juventus in modo completo, perchè da osservatore mi sembra che intorno alla Juve il tema Calciopoli sia stato rimosso. C’è ancora spazio per ricordare che è stata una grande ingiustizia e poi va spiegato realmente cos’è stato, perchè non bisogna dimenticare che Calciopoli è stata la causa di tutto che ha poi ha portato l’attuale Juventus ad esser gestita da una dirigenza incompetente, inetta e presuntuosa.”
Quindi, visto che anche molti radioascoltatori ce lo chiedono, ci pare di capire che sicuramente non tornerà a Tuttosport?
“No, non è che non tornerò, anche perchè se fosse dipeso da me non me ne sarei neanche andato. Ricordo a tutti comunque che erano passati cinque anni di direzione e che non sono pochi e poi su Calciopoli ho avuto tutto il 2006 e il 2007 per dire quello che pensavo. Se sono ricordato cosi affettuosamente dai tifosi è perchè erano d’accordo con le mie vedute obiettive. Colgo l’occasione di esser ospite nella vostra prestigiosa trasmissione per dare in anteprima a tutti i vostri ascoltatori la notizia che dal 13 settembre 2010 tutti i lunedì uscirà un nuovo settimanale sportivo del quale sarò Direttore e che parlerà del calcio del fine settimana con molti pezzi di approfondimento. La sede di lavoro sarà Torino ma avremo anche una sede a Milano. Sarà un settimanale calcistico dove troverà molto posto la Juventus e molto spazio quei temi che i giornali sportivi non trattano più….”
Quindi una voce nuova. Dopo Calciopoli il tifoso juventino ha sempre di più un rapporto conflittuale con la carta stampata…
“Non credo che occorra essere tifosi di una squadra per capire che c’è bisogno di qualcosa di nuovo. Parleremo ancora di Calciopoli perché è una ferita aperta e perchè alle tante domande che tutti si sono posti, non è stata ancora data risposta.”
Quando al processo di Napoli si sentono testimonianze come quella del guardalinee Coppola viena da chiedersi -Ma Calciopoli è stata tutta una fiction-?
“Tralasciando le intercettazioni Telecom, le lotte di potere, i conflitti di interesse di Guido Rossi, Calciopoli deve avere però anche una lettura interna: va bene il discorso sulla grande truffa messa in atto da una società, vanno bene le correlazioni con Guido Rossi, con questi “argonauti” gettati nel mondo del calcio come li chiamava Andrea Della Valle, però dobbiamo individuare la vera questione, ovvero la lotta interna della famiglia Agnelli. In giro si dice che il signor John Elkann, resosi finalmente conto della complessità del mondo del calcio e dell’impossibilità di andare avanti così, stia contrattando con il cugino per vedere se riesce a affidar lui la Juventus per andare ad occuparsi a tempo pieno della Fiat.”
Fonte: Alessandro Grassi, “Calciomercatonews” (www.calciomercatonews.com)











