Juventus, da 3-0 a 3-3: il Siena realizza un’impresa
14 marzo 2010
Sarà una delle partite che ricorderemo a fine campionato. Emblema di questa Juventus capace fin da agosto scorso di exploit fragorosi e cadute improvvise. Juve-Siena termina 3 pari. Ad inizio partita due reti di Del Piero e una di Candreva sembrano spianare la strada contro l’altra bianconera, che però non demorde e si rifà sotto con le reti di Maccarone e Ghezzal, prima di raggiungere il pari definitivo con un rigore siglato ancora da Ghezzal.
Come previsto alla vigilia, rifiata Diego e al suo posto gioca Candreva. La novità dell’ultim’ora è però il ritorno di Antonio Chimenti tra i pali juventini: Manninger prima della gara deve dare forfait a causa di un risentimento. De Ceglie e Marchisio vincono i ballottaggi con Grosso e Camoranesi. Nel Siena, Maccarone è il perno dell’attacco e l’ex Ekdal agisce davanti alla difesa.
Tre reti in 10 minuti, quelli successivi al fischio d’inizio: la partenza della Juve è di quelle che tutti i tifosi sognano. Al 2’ Candreva porta palla e spiana la strada a Sissoko, il tiro del maliano trova la respinta di Curci, ma Del Piero è nella posizione giusta per il tap-in. Per il capitano bianconero si tratta della rete numero 300 tra i professionisti. È invece il 7’ quando il tiro di Marchisio è deviato da Pratali, che impenna il pallone e lo porta lì, dove ancora Del Piero attende per la volée vincente. Amici e parenti avevano previsto tutto: mostrano la maglia celebrativa che davanti porta la stampa del numero 300, dietro quella del 301…
Al minuto 10 Candreva realizza il secondo gol personale in maglia Juve. Si tratta di una bomba di destro diretta all’incrocio, dopo la sponda di Trezeguet. Il 3-0 paradossalmente non mette fine all’agone, il Siena non demorde contando sul rilassamento juventino e prende il controllo del centrocampo. Maccarone va vicino al gol, poi si rifà quasi immediatamente (16’): approfitta di un disimpegno sbagliato di Grygera e dello spazio concesso da Cannavaro e lascia partire un tiro teso alla sinistra di Chimenti, 3-1.
Malesani si sbilancia e inserisce Larrondo per l’infortunato Ekdal. E così Felipe Melo salva sulla linea su colpo di testa di Pratali. Sugli sviluppi dell’azione, ancora Pratali ci prova di sinistro, Chimenti blocca in presa. Nel finale Legrottaglie mette in angolo anticipando su Larrondo, il pallone non finisce molto lontano dal palo.
Camoranesi per Marchisio è l’unico cambio messo a punto nell’intervallo. L’inizio del secondo tempo non è meno emozionante dell’incipit del match. Non è passato un minuto che un tiro di Maccarone, sfuggito a Grygera, si stampa sul palo: Ghezzal è lesto e bravo a farsi trovare pronto per la deviazione che vale il 3-2.
La risposta della Juve non si fa attendere e si concretizza in un dialogo Trezeguet-Del Piero. Con Curci fuori dai pali l’attaccante transalpino tenta il colpo sotto che termina però di poco fuori misura. Al 50’ un cross di Camoranesi pesca la testa di Del Piero, ma l’incornata è centrale e Curci è reattivo nella respinta. I capovolgimenti di fronte sono all’ordine del giorno. Tziolis si mette in luce con una sassata di esterno da fuori area, che colpisce in pieno il legno alla sinistra di Chimenti. Altro colpo di scena al 72’, quando Grygera allunga la gamba e stende Maccarone che provava a sfuggirgli in dribbling. Rigore per il Siena, BigMac zoppica e sul dischetto si presenta Ghezzal: botta potente e precisa, doppietta personale per l’attaccante algerino e risultato fissato sul 3-3.
La Juventus, nervosa, attacca con Diego al posto di uno stanco Del Piero. Il Siena a questo punto si chiude e per la formazione di Zaccheroni c’è poco da fare, praticamente il lavoro per Curci si è già concluso con un certo anticipo.
Poteva essere una giornata propizia per i tifosi juventini. I risultati di Udine, Bologna e Roma lasciavano presupporre un rilancio delle ambizioni in ottica Champions, la realtà però parla ancora di un quinto posto dal retrogusto di beffa. Il Siena, che non cade dal 7 febbraio e fuori casa si sta esaltando sempre di più, non ha accantonato i sogni fino a poco tempo fa impossibili. Agganciata l’Atalanta, la salvezza dista ora solo 4 punti.
JUVENTUS-SIENA 3-3 (3-1)
MARCATORI: 2’ Del Piero, 7’ Del Piero, 10’ Candreva, 16’ Maccarone, 46’ Ghezzal, 74’ Ghezzal (rig.)
JUVENTUS (4-3-1-2): Chimenti; Grygera, Legrottaglie (53’ Salihamidzic), F.Cannavaro, De Ceglie; Sissoko, Felipe Melo, Marchisio (46’ Camoranesi); Candreva; Trezeguet, Del Piero (76’ Diego). All. Zaccheroni.
SIENA (4-1-4-1): Curci; Rosi, Cribari, Pratali (45’ Odibe), Del Grosso; Ekdal (17’ Larrondo); Reginaldo, Vergassola, Tziolis, Ghezzal; Maccarone (86’ Codrea). All. Malesani.
Fonte: “Fantagazzetta.com” (www.fantagazzetta.com)











