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Jovetic: "Il mio idolo è sempre stato Andrey Shevchenko" |
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Written by Redazione
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Saturday, 11 February 2012 11:20 |
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Stevan Jovetic, in un'intervista rilasciata a Mediaset Premium racconta alcune curiosità riguardanti il suo ingresso nel calcio che conta: "L'otto è sempre stato il mio numero preferito, lo avevano sia Savicevic che Mihatovic. È un numero che mi ha caratterizzato fin da bambino: dopo il Partizan e la nazionale ho deciso di conservarlo anche alla Fiorenina. Fin da piccolo hanno provato sempre a comprarmi diversi tipi di giocattoli, ma io pensavo solo al calcio: quando ho compiuto sette anni ho provato a giocare in una squadra, e dopo due amichevoli il mister mi ha chiesto di rimanere. Ho continuato a giocare li per diversi anni, con me giocava il figlio si Savicevic, per cui sono rimasto in contatto. Fu proprio Savicevic che mi segnalò ai dirigenti della Stella Rossa, che però dissero che ero uno dei tanti. Cosi sono andato al Partizan: non fu facile lasciare casa per andare a Belgrado, come non fu facile per i miei genitori lasciarmi andare via. Idoli? È sempre stato Andrey Shevchenko, ma in quelo periodo c'è il Barcellona di Ronaldinho, il miglior giocatore al mondo. Io guardavo le sue giocate e provavo ad imitarl sul campo"
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