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Delio Rossi: "Gila via perché aveva spento la luce" |
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Written by Michela Lanza
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Tuesday, 03 January 2012 13:21 |
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Oggi avrà inizio ufficialmente il calciomecato invernale e la Fiorentina sarà protagonista. Del resto, lo è già relativamente al mercato in uscita, con la cessione di Alberto Gilardino concordata dalla società con l'allenatore. Delio Rossi, fa il punto della situazione: "Nel momento stesso che sono arrivato ho cercato di responsailizzare i giocatori importanti. Gila è uno di questi. Veniva da un infortunio, ha cercato di venirmi incontro, di ritrovare le sue motivazioni, ma ho notato che per lui è come se si fosse spenta la luce. Questo non intacca la bravura e la serietà del ragazzo che con me si è sempre comportato benissimo e col massimo rispetto. Nel momento in cui ho notato che si era spenta la luce in Gila - ha continuato Rossi - ho provato a parlarci. Lui mi ha detto: 'Mister faccio fatica. Non è un problema tattico, né fisico. C'è qualcosa che non quadra'. Io allora gli ho chiesto: 'Come la risolviamo questa cosa?'. E lui a cuore aperto mi ha risposto: 'Forse è meglio che vado via'. Così a malincuore ho dato il mio parere positivo alla cessione. Gila è un giocatore importante, ma vi chiedo: E' giusto tenere un giocastorer importante che ha qualche disagio? D'accordo con la società, rispeto, abbiamo ritenuto di dare la possibilità al giocatore di mettere le sue capacità al servizio di un altro club. Lui si era accorto che il suo ciclo è finito". Si pensa a rimpiazzarlo, ma Rossi frena e spiega quello che vuole: "Rimpiazzarlo? Prendere uno non funzionale al progetto, è inutile. Preferisco rimanere con i giocatori che ci sono. C'è un mese di tempo. La società non starà con le mani in mano, se troverà situazioni giuste agirà. Vedete - ha spiegato - Io ho scelto Firenze come punto di arrivo e non come tappa di passaggio. Vorrei che i giocatori che ho e anche quelli che arriveranno, la pensino come me. Se uno non è convinto o per la piazza o per la società è bene che rimanga dov'è. A gennaio devi trovare giocatori con certe caratteristiche: che sia pronto, che conosca il campionato italiano, che si integri subito. Dipende da coa offre il mercato, altrimenti noi abbiamo i nostri attaccanti. Jovetic per esempio è un attaccante moderno".
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