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Corvino: "Il mio contratto? Le pressioni calcistiche ingiustificate mi stanno facendo pensare..." |
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Written by Alfredo Verni
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Wednesday, 01 February 2012 15:19 |
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Corvino è inoltre tornato sul tema relativo al suo contratto, senza dimenticare di chiarire la telenovela Cerci: “Per quanto riguarda il ragazzo l’allenatore ha deciso di fare delle scelte tecniche e di cambiare modulo e io sono stato d'accordo con lui. Purtroppo giocatori come Cerci e Vargas sono stati sacrificati, Vargas si può adattare a giocare più basso, Cerci si può adattare a fare l’attaccante. Gli interessi del singolo vengono dopo gli interessi della squadra. Per quanto riguarda la mia situazione... In sette anni sono state dette tante cose, ma da parte dei miei tifosi non c’è stato mai uno striscione di protesta, mai un insulto. Se ipoteticamente dovessi decidere in futuro di non essere più il direttore della Fiorentina, continuerò comunque, dovunque vada, a lavorare sempre con serietà. La proprietà mi ha proposto un contratto di tre anni e ve lo ha fatto presente anche il presidente Cognigni poco tempo fa. Quando non sarò più direttore sportivo della Fiorentina qualcuno si ricorderà di questi due anni bui, ma qualcun altro si ricorderà di quei cinque anni meravigliosi passati insieme. Ultimamente le pressioni calcistiche che ci sono in questa città, sono pressioni che mi stanno facendo pensare tanto, pressioni non giustificate che alterano i nostri tifosi. Molti tifosi li stiamo perdendo perché non sono abituati a questi momenti di stallo. Mi sono preso un periodo di tempo per pensare, ma non perché non credo in questo progetto, sia chiaro. La Fiorentina non ha smesso di fare investimenti, ma li continuerà a fare con un Fair Play finanziario”.
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