DDV: "Adesso il calcio si dovrebbe fermare"

DDV: "Adesso il calcio si dovrebbe fermare"

Riscrivere le regole e isolare i violenti

  Diego Della Valle non si ferma e rilancia. Ancora una volta per mezzo dell'Ansa, a distanza di un giorno dall'ultimo intervento, l'azionista di maggioranza Viola ha deciso di rincarare la dose con un messaggio diretto a tutto il mondo del calcio italiano: "E' il momento di fermarsi "tutti insieme" a riscrivere le nuove regole del calcio professionistico in Italia. Norme e abitudini che restituiscano…

More...
Il messaggio di Diego

Il messaggio di Diego

Proprietà attesa da decisioni importanti

Diego Della Valle si assenta spesso dal mondo Fiorentina, ma quando ci rientra lo fa (inevitabilmente) in maniera molto decisa. Le dichiarazioni di ieri rimbalzate da Tokyo hanno colpito tutto il mondo del calcio, figuriamoci se non hanno scosso Firenze. Il discorso sulla violenza dei tifosi non ha toccato minimamente i supporters viola, assolutamente estranei ad episodi incresciosi e rimasti sempre nell’ambito della civiltà anche…

More...
Idea Vittorio Cecchi Gori direttore generale

Idea Vittorio Cecchi Gori direttore generale

Ma leggete attentamente le avvertenze...

  Che noia, che barba, che barba che noia, che barba, che noia, che noia che barba. Ormai da settimane (o mesi?) ci rigiriamo smaniosamente fra le coperte come faceva Sandra Mondaini in 'Casa Vianello'. Il mitico Raimondo se ne stava lì, nella sua parte del letto, senza dare compiacimento alla bramosia della consorte. Una bramosia di emozioni, di novità divertenti, di qualcosa di entusiasmante.…

More...
Lazzari moderatamente ottimista

Lazzari moderatamente ottimista

"Spero di rimanere in viola, ma deciderà la società"

  Con il calciomercato ormai in piena evoluzione, la redazione di Mondopallone.it ha contattato Andrea Lazzari. L’ex cagliaritano, attualmente in forza alla Fiorentina, non ha ancora idee chiare circa il proprio futuro. Al momento può solo cullare il desiderio di non muoversi dalla Toscana. Il Futuro di Andrea Lazzari? "Attualmente non so proprio cosa rispondere, è una decisione che verrà presa dopo le nomine del direttore sportivo e…

More...
Frontpage Slideshow | Copyright © 2006-2011 JoomlaWorks Ltd.
Vota la miglior fiorentina della storia

Vota la Top 11 viola di tutti i tempi: il terzino destro

Vota la Top 11 viola di tutti i tempi: il terzino destro
 

 
Bravi lo stesso
Written by Michela Lanza   
Sunday, 19 February 2012 10:51
There are no translations available.

Acosty1È domenica e la Fiorentina dei grandi non gioca. Succede spesso ultimamente. E allora il pensiero va al recente passato che vede due delusioni: la sconfitta di Gamberini & Co. con il Napoli per 0-3 e l’eliminazione dalla Viareggio Cup della Primavera di Leonardo Semplici per opera della Roma. Entrare nella testa dei tifosi viola non è difficile, allora nasce una sensazione, una convinzione su quale delle due sconfitte lasci maggiormente l’amaro in bocca e viene spontaneo pensare che, vuoi perché c’era un trofeo in ballo, vuoi perché ormai sono diventati piccoli idoli, sia proprio la sconfitta della Primavera a far dispiacere di più il popolo viola, ormai sempre più tifoso del suo settore giovanile.

Un vero peccato davvero: la Fiorentina Primavera ha abbandonato il sogno che tutti accarezzavano di giocarsi la finale del Torneo di Viareggio come un anno fa e, questa volta, alzare la Coppa. Tutti consapevoli delle difficoltà che ci sarebbero state affrontando squadre importanti come l’Empoli, la Lazio, la Roma ed eventualmente la Juventus, ma i ragazzi di Semplici ci hanno creduto fino alla fine dando l’anima (ed è proprio il caso di dirlo) sul rettangolo di gioco.

Peccato perché i primi a meritarsi l’ennesima gioia sarebbero stati proprio loro, i giovani della Primavera della Fiorentina, gli stessi che hanno giocato e lottato senza accusare le pesanti assenze che li hanno visti privi per molto tempo di Acosty (il giocatore più forte e devastante della squadra e che riesce a spostare maggiormente gli equilibri a favore dei viola nell’arco dei 90 minuti), che li hanno visti orfani di una pedina come Salifu (chissà se non sarebbe stato più opportuno vederlo giocare la semifinale del Viareggio piuttosto che aggregato alla prima squadra contro il Napoli), e di un difensore esperto come Camporese (anch’egli aggregato alla prima squadra e a disposizione di Semplici solo ieri) e che li hanno visti accogliere un centravanti straniero inserendolo nel gruppo proprio al ‘Viareggio’, strada facendo. Un centravanti, Zohore, che ha preso il posto del partente Babacar e che ha dimostrato di avere qualità importanti, ma che ancora ha qualcosa da limare.

Purtroppo i calci di rigore, dopo aver permesso ai viola il passaggio del turno contro i cugini empolesi, sono stati deleteri e fatali contro la Roma di De Rossi: un solo penalty fallito – dal difensore brasiliano Alan Empereur che comunque ha disputato un ottimo torneo di Viareggio – è bastato ai viola per essere eliminati per la gioia dei giallorossi che hanno sfatato il tabù Fiorentina che li perseguitava. Purtroppo i giocatori della squadra romana sono arrivati all’appuntamento più freschi rispetto ad Agyei e compagni: si era visto già nel secondo tempo, ma principalmente durante i templi supplementari quando i viola non avevano più né gambe, né lucidità e si limitavano a difendere gli attacchi romanisti cercando di non subire gol per sperare nella lotteria dei rigori. Giocare ogni due giorni (questo vale per tutti) porta via energie fisiche e mentali, se poi si aggiungono minuti ai 90 regolamentari come è successo alla Fiorentina di Semplici costretta ai supplementari sia contro la Lazio che contro la Roma… beh, allora la stanchezza affiora in maniera evidente. Nonostante tutto, la squadra si merita un bell’applauso: i viola boys sono il fiore all’occhiello della società, coloro che hanno regalato soddisfazioni ed emozioni a tifosi e dirigenti. E anche alla stampa, quella fiorentina però, perché dopo aver ascoltato la telecronaca della partita di ieri, è sempre più palese di quanto Firenze sia così poco considerata a livello calcistico non solo tra i ‘grandi’, ma anche tra i ‘Primavera’.

Non è possibile, infine, non elogiare una delle note più liete del Torneo di Viareggio viola: la scoperta (anzi, per qualcuno la conferma) delle qualità del portiere Tomas Svedkauskas. Il giovane lituano ha dimostrato personalità tra i pali, reattività e abilità nelle uscite e anche intelligenza nel comandare la difesa. Non è un caso che in 5 mesi abbia già imparato molto della lingua italiana (frequenta un corso di italiano da questo periodo) perché si mormora che da buon nordico abbia tra le sue qualità una professionalità esemplare. La Fiorentina potrà farlo crescere e chissà che non diventi un tassello fondamentale della prima squadra nel prossimo futuro. Ha solo 18 anni e può solo migliorare. Materiale umano interessante e in questa Primavera ce n’è. Vediamo chi sarà il prossimo ad approdare in prima squadra. Ci sarebbe da scommettere, ma in un periodo come questo… meglio lasciar perdere. Non si sa mai. 

AddThis Social Bookmark Button
 

Speciali

Calciomercato Trattative, movimenti e voci   Leggi tutto >
Le Esclusive Le interviste del Brivido   < Leggi tutto
Giovanili Viola Alla scoperta dei campioni del futuro   Leggi tutto >
Il Personaggio Conosciamoli meglio   < Leggi tutto

Rubriche in Primo Piano

Nonno Pilade a cura di Nonno Pilade   Leggi tutto >
Il pungiglione a cura di Giampiero Tosi   < Leggi tutto
L'Angolo del tifoso a cura di Luca Capanni   Leggi tutto >
Radio Senza Filtro a cura di Federico Pettini   < Leggi tutto
L'uomo in più a cura di Ruben Lopes Pegna   Leggi tutto >
L'uomo in meno a cura di Ruben Lopes Pegna   < Leggi tutto

Altri Sport

FASI FINALI DI C5: PRONTI VIA CON LE FAVORITE

There are no translations available.

FC SILENZIOSI_GIOCA_jpgSi sono concluse la settimana scorsa le gare dei gironi eliminatori delle Fasi Finali Provinciali di calcio a 5. Nella Top League accedono alle gare ad eliminazione diretta tutte le formazioni maggiormente accreditate per la vittoria finale (Amico Pane, Deportivo Chiesanuova VP, Final Blow e Stella Rossa C5) ad eccezione dell'I.G.M. che, dopo aver vinto la prima gara del proprio girone, si è ritirato dalla manifestazione, della quale fra l'altro è campione in carica.

AddThis Social Bookmark Button

Leggi tutto

E al Maggiotto rombarono le fascinose moto d'epoca

There are no translations available.

MotoRaduno3Domenica scorsa 13 maggio, in concomitanza con la festa della mamma, si è tenuta nel quartiere fiorentino dell’Isolotto la festa rionale del Maggiotto (organizzata grazie alla collaborazione del Centro Commerciale Naturale Isolotto). I negozianti del quartiere hanno invitato tutti a passare una giornata diversa, divertente e ricca di attività per grandi e piccini. Via Libero Andreotti, via Torcicoda e viale delle Magnolie sono state chiuse al traffico e molte sono state le attrattive per le famiglie, i

AddThis Social Bookmark Button

Leggi tutto


Il Pignone conquista la SERIE D

There are no translations available.

SERIE DGrinta, determinazione e passione. Queste le tre qualità che hanno permesso alla squadra del Santa Maria al Pignone di conquistare la Serie D. Una partita quella di sabato pomeriggio tra la squadra biancorossa e la Sales che ha visto le ragazze di mister Di Nuzzo realizzare quel sogno che tanto avevano accarezzato con un addirittura una giornata d’anticipo. Un anno pieno di grandi emozioni e di tanto sudore e fatica che hanno fatto sì che il Pignone potesse riconquistare la Serie D dopo averla persa in malo modo solo due anni fa.

AddThis Social Bookmark Button

Leggi tutto

SIGNORE E SIGNORI … ECCO A VOI LA GINNASTICA

There are no translations available.

ginnaste2“Ecco, mi ha chiamata … adesso devo mettercela davvero tutta”. Devono essere più o meno queste le ultime parole che passano per la testa di una ginnasta o di un ginnasta nel momento esatto in cui il giudice all’attrezzo pronuncia il suo cognome. E poi c’è – al massimo – solo un minuto e mezzo, novanta secondi nei quali racchiudere il lavoro in palestra, perché dia i suoi frutti; le proprie paure, per metterle da parte per un momento; le proprie emozioni, perché si trasformino in energia positiva; e, non ultima, la propria passione, perché trasformi una sequenza di elementi in una storia da raccontare. E al termine del racconto cosa trovi? Trovi l’abbraccio delle tue compagne o dei tuoi compagni, ai quali non importa se tu abbia scritto una storia meravigliosa e incantato i giudici con una prova perfetta, oppure se tu sia incappato in una giornata da dimenticare

AddThis Social Bookmark Button

Leggi tutto