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| Quando i procuratori mettono zizzania |
| Written by Michela Lanza | |||
| Saturday, 28 January 2012 10:07 | |||
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Dal canto suo la Fiorentina ha sempre considerato incedibile il suo gioiello, così come lo ha sempre dichiarato fuori mercato Pantaleo Corvino, che a lui è molto legato visto che negli ultimi due anni il popolo viola glielo riconosce come unico vero grande acquisto (ricordiamo che Valon Behrami è arrivato a Firenze proprio un anno fa, anche se il Corvo lo teneva d’occhio da molto tempo. Il nome del biondo centrocampista gigliato, infatti, veniva accostato alla squadra gigliata da un paio di anni). Le parole dei dirigenti viola non sono bastate a sgombrare i dubbi, anche perché c’ha pensato il procuratore del giocatore, ieri, ad infiammare l’ambiente: «Non posso negare che la Juventus ha sondato il terreno con i viola per Valon ma la società lo dichiara ad oggi incedibile. Il ragazzo è molto grato alla Fiorentina che lo ha preso un anno fa in un momento critico della sua carriera – ha detto il suo agente di mercato Alessandro Beltrami ai microfoni di Sky – Certo, abbiamo preso in considerazione l’ipotesi bianconera perché si tratta di una grande squadra, ma al momento l’intenzione è quella di rimanere a Firenze. In estate valuteremo se proseguire con la Fiorentina oppure se iniziare a guardarci intorno». Parole che fanno tremare la gente che, dopo aver perso pezzi importanti della recente storia gigliata, ma anche logori nelle motivazioni, non vorrebbero perdere l’elemento di maggior rendimento dell’ultimo anno. E allora, pur conoscendo il ruolo dei procuratori, e avendo già sentito parlare di un eventuale cessione di Behrami a giugno, sarebbe più giusto gettare acqua sul fuoco, piuttosto che aggiungere benzina. Se adesso il giocatore è stato ritenuto incedibile, che Beltrami si metta l’animo in pace e rinunci ai sogni di gloria, lasciando tranquillo e sereno il suo assistito. Nonostante il tentativo di creare zizzania del suo procuratore, è stato Valon in persona a tranquillizzare la sua gente circa la sua volontà di continuare a vestire la maglia viola: «Credo in quello che faccio qui – ha scritto il numero 85 gigliato su Twitter – adoro la città e voglio vivere anche momenti importanti con questa maglia ora, a giugno e nei prossimi anni…». Poi si sa, tra il dire e il fare c’è sempre di mezzo il mare, ma siamo certi che Behrami sia l’uomo giusto per diffondere rinnovata fiducia nei supporters della Fiorentina e siamo ancora più certi che sia la figura ideale per ricoprire il ruolo di capitano del futuro. La sua grinta, la sua esperienza, la sua voglia di fare bene, la sua leadership vanno riconosciute anche sul braccio. Sarebbe un modo per renderlo ancora più partecipe, un modo per fargli capire la sua importanza. Un modo per legarlo a Firenze senza se e senza ma, magari iniziando anche dal rinnovo contrattuale… e anche un modo per far capire al dorato mondo dei procuratori (e in più in generale alla realtà del calcio) che non contano sempre e solo i denari. Almeno lasciateci sognare che sia ancora così, per qualcuno.
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