Vota la miglior fiorentina della storia

Vota la Top 11 viola di tutti i tempi: il terzino destro

Vota la Top 11 viola di tutti i tempi: il terzino destro
 

 
Esclusiva Brivido: Giani: sarà realtà il tavolo Fiorentina-tifosi
Written by Luca Capanni   
Saturday, 04 February 2012 10:02
There are no translations available.

EugenioGianiVento, neve, gelo e starnuti… i classici segni stagionali spadroneggiano in questo periodo. Ma un gelo simile è calato anche fra i Della Valle e Firenze? Questo importante rapporto si è forse ammalato gravemente? O magari si tratta di un semplice raffreddore passeggero se non, addirittura, di una malattia immaginaria? «Non proprio un raffreddore passeggero, semmai un’influenza che può essere curata». Eugenio Giani, presidente del Consiglio comunale di Firenze e membro onorario del Consiglio d’amministrazione della Fiorentina, sta al nostro gioco, si rende disponibile al nostro parallelismo un po’ pedissequo e popolano, ma la sua risposta cela una miniera di idee. 

Partiamo da quell’inedito ‘derby degli scioperi’ di domenica scorsa, quando parte della tifoseria della Fiesole non ha preso posto allo stadio e la dirigenza ha lasciato vuota la prima fila della tribuna autorità. «Trovo legittima la reazione della dirigenza, credo sia scaturita da uno sconforto per alcuni episodi accaduti. E’ necessario però considerare tali episodi come casi singoli, perché la gran parte della gente non ha mai tenuto atteggiamenti di inciviltà. D’altro canto, vedo delle ragioni anche nella tifoseria perché quest’anno c’erano determinate aspettative non solo dal punto di vista dei risultati. Insomma, puoi anche perdere ma devi lottare di più. Tuttavia, la società viola si è dimostrata subito reattiva nella finestra di mercato invernale dando vita a una campagna acquisti che, potenzialmente, potrà produrre risultati positivi e ricreare un clima di compattezza. Nel calcio sono sempre i risultati a far superare certe situazioni».

Lei ha un rapporto profondo con Firenze, imperniato sui piccoli e grandi fatti quotidiani della città. Ha in mente qualcosa per ricreare quella compattezza di cui parlava? «In questi giorni sto contattando le persone che conosco della tifoseria. Voglio capire bene qual è il clima». 

Molti tifosi, da un po’ di tempo, chiedono un tavolo di confronto, anche attraverso le pagine del nostro giornale. «Che io leggo sempre. L’idea del tavolo è concreta, ne ho parlato con la Fiorentina e stiamo pensando di far nascere un confronto permanente con una rappresentanza della tifoseria». 

 

E chi siederebbe al tavolo? «Non io, ma la dirigenza viola e le figure più rappresentative della tifoseria, di curva e non di curva. Esse potranno abitualmente ritrovarsi e confrontarsi». 

L’idea  entusiasma molto tranne per il ‘non io’: venga data una sedia anche al Comune. «In tal caso, il confronto potrebbe prevedere la partecipazione di una figura istituzionale come il vicesindaco Nardella o il sottoscritto». 

Un bel segnale di sinergia e di aggregazione. La Cittadella nell’area Mercafir potrebbe costituirne un altro? «Questo aspetto lo terrei separato, perché non vorrei che si ritornasse al clima del 2008-2009, quando la Cittadella diventò per alcuni tifosi una sorta di fonte speculativa e generò diffidenza. Vorrei che questa operazione rimanesse separata da ciò che riguarda la squadra viola. Peraltro il Comune deve portare avanti tale operazione nel modo previsto dalla legge, cioè attraverso un project financing, una procedura concorsuale. Tecnicamente non è scontato che arrivi una proposta della Fiorentina sull’area Mercafir, anche se è auspicabile». 

Quindi sull’argomento non avete avuto dialoghi diretti con la società viola? «Allo stato attuale non mi risulta, solo ragionamenti molto generali».  

E questo project financing a quanti ettari si riferirà? Le anticipazioni dei media sembrano contrastanti, si parla anche di 35 ettari. «Sinceramente 35 ettari mi sembrano molti. Ma io non ho la risposta, spetterà al sindaco Renzi chiarire questo aspetto. C’è un’altra cosa invece, a proposito dei Della Valle, che vorrei precisare». 

Prego. «Quest’anno ricorrerà il 10° anniversario del loro arrivo alla Fiorentina. Il 10 agosto, per l’esattezza, saranno passati dieci anni: emerge un bilancio chiaramente positivo, basti pensare alla semifinale di Coppa Uefa, agli ottavi di Champions, ai terzi e quarti posti in classifica. Spesso abbiamo sentito dire in giro che i Della Valle vogliono andare via. Eppure il rapporto dura da dieci anni e può consolidarsi ulteriormente, con un impegno economico ancora forte che può tradursi in risultati e nuove soddisfazioni. Cerchiamo, davvero, di lavorare tutti perché questo avvenga». 

Perché no? La cura del dottor  Giani è pronta e ricca di vitamine. Un’influenza ogni dieci anni, in fondo, cosa volete che sia…

AddThis Social Bookmark Button
 

Speciali

Calciomercato Trattative, movimenti e voci   Leggi tutto >
Le Esclusive Le interviste del Brivido   < Leggi tutto
Giovanili Viola Alla scoperta dei campioni del futuro   Leggi tutto >
Il Personaggio Conosciamoli meglio   < Leggi tutto

Rubriche in Primo Piano

Nonno Pilade a cura di Nonno Pilade   Leggi tutto >
Il pungiglione a cura di Giampiero Tosi   < Leggi tutto
L'Angolo del tifoso a cura di Luca Capanni   Leggi tutto >
Radio Senza Filtro a cura di Federico Pettini   < Leggi tutto
L'uomo in più a cura di Ruben Lopes Pegna   Leggi tutto >
L'uomo in meno a cura di Ruben Lopes Pegna   < Leggi tutto