| Cassani: un gol che può rilanciarlo anche in azzurro |
| Written by Ruben Lopes Pegna | |||
| Wednesday, 08 February 2012 10:28 | |||
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riprovata chissà quante volte in allenamento. L’ex terzino del Palermo si è infatti accentrato sul passaggio del compagno, giungendo di corsa alle spalle di Armero. Ha colpito il pallone di testa e per il portiere dell’Udinese Handanovic non c’è stato scampo. Il lavoro di Delio Rossi sta cominciando a dare i suoi frutti. E’ un lavoro oscuro, frutto di schemi ben precisi e delineati, che poi quando riescono regalano soddisfazioni immense come nel match contro la squadra di Guidolin. Il gol lo ha fatto impazzire di gioia, una gioia immensa perché Cassani è uno che ha sempre realizzato davvero poco. Quello messo a segno all’Udinese è stato soltanto il terzo centro della sua carriera in campionato (tutti in serie A), il primo con la maglia della Fiorentina alla sua undicesima presenza. L’ultimo lo aveva realizzato addirittura più di tre anni fa al Siena il 14 dicembre 2008 nel match vinto dal Palermo al Barbera per 2-0. L’altro lo aveva siglato il 6 aprile di quello stesso anno sempre in Sicilia contro la Juventus all’89’, quando i rosanero si imposero sulla formazione di Ranieri per 3-2 (gli altri due gol del Palermo erano stati opera di Amauri). Il bianconero si vede che porta bene al terzino viola il cui acquisto forse è stato un po’ sottovalutato. Resta il fatto che è uno dei migliori giocatori arrivati a Firenze nel corso degli ultimi due anni. Nei primi 45 minuti comunque Cassani aveva un po’ sofferto sulle incursioni di Armero, che in qualche circostanza gli aveva creato dei problemi. Nella ripresa, però, non c’è stata partita. Il terzino di Borgomanero ha sovrastato in tutto e per tutto il giocatore colombiano. Lo ha surclassato. Lo bloccava a centrocampo e poi ripartiva, impostando una nuova azione per la Fiorentina. Cassani lo trovavi in tutte le parti del campo. Il nuovo modulo di Delio Rossi che lui ben conosce sin dai tempi del Palermo lo sta agevolando e al tempo stesso esaltando. Corre, spinge sulla fascia destra e non solo su quella, perché a volte come nel match contro l’Udinese, si accentra, salvo poi riprendere il suo posto di laterale. E’ un punto di riferimento costante per i suoi compagni di squadra. Sanno che di lui si possono fidare sia in fase offensiva che in fase di interdizione. Questo gol poi dà grande morale a Cassani. Gli dà fiducia dopo l’infortunio che lo ha a lungo tenuto lontano dai campi di gioco in questo campionato, facendogli saltare dieci partite. E’ stato bravo a vincere il duello per il ruolo di esterno con Lollo De Silvestri che con l’Udinese non è neppure stato convocato. Ora sulle ali dell’entusiasmo vede più vicino il ritorno in Nazionale. Gli azzurri di Cesare Prandelli tornano in campo alla fine di questo mese contro gli Stati Uniti a Genova. E Cassani lancia la sfida per un posto per i prossimi Campionati Europei, anche perché di giocatori del suo livello nel suo ruolo in A ce ne sono davvero pochi.
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