| Garanzia Cassani, contro la Lazio la sua assenza peserà |
| Written by Ruben Lopes Pegna | |||
| Thursday, 23 February 2012 10:07 | |||
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palermitano. Nelle tredici partite di campionato sin qui disputate è quasi sempre risultato tra i migliori della Fiorentina se non il migliore. Certamente aveva giocato male nel match di venerdì scorso al Franchi con il Napoli come del resto praticamente quasi tutti i suoi compagni di squadra. Ma al Dall’Ara si è rivisto il solito Cassani, il pendolino della fascia destra. E’ stato bravo in fase di interdizione non concedendo niente ai suoi avversari. E non è un caso che il Bologna abbia sfondato proprio sul fronte opposto del campo, da lì sono nate le azioni delle due reti rossoblù. A sinistra la formazione di Pioli (laddove stazionava Cassani per intendersi), invece, non riusciva a passare. Il giocatore piemontese poi come al solito ha fatto molto bene in fase offensiva. L’altra sera non ha segnato come aveva fatto contro l’Udinese al Franchi quando aveva realizzato la sua prima rete con la casacca viola. Si è invece trasformato in uomo assist. Così due tra le più pericolose azioni costruite dalla Fiorentina nel corso del primo tempo – l’unico disputato bene dalla squadra viola – sono partite proprio dai suoi piedi. Sull’1-0 per il Bologna prima ha servito un pallone d’oro per la testa di Amauri (bravissimo Gillet nella circostanza), poi ha perfezionato un cross al bacio per Montolivo il cui tiro è finito di poco fuori. Insomma Cassani, per dirla con Fulvio Bernardini, l’allenatore che regalò alla Fiorentina il primo scudetto della sua storia (e al Bologna l’ultimo), è proprio un giocatore con i piedi buoni. Un gran bell’acquisto. Uno su cui puoi fare sempre e comunque affidamento. Un elemento da cui ripartire per la costruzione della nuova squadra. Un giocatore, tra l’altro, che sta attraversando uno splendido momento di forma. E’ un peccato perciò che domenica all’Olimpico contro la Lazio, in un match che si preannuncia quanto mai delicato, Cassani sia costretto a restare fuori: era infatti in diffida e nei minuti finali della partita del Dall’Ara è stato ammonito, giustamente peraltro, dall’arbitro Giannoccaro. La sua assenza – temiamo – unita a quella di Gamberini (anch’egli squalificato dopo il “giallo” rimediato a Bologna) si farà purtroppo sentire. Unica consolazione: l’ex palermitano potrà tirare un po’ il fiato in vista del tour de force a cui è attesa la Fiorentina da qui in avanti. E per lui comunque nella prossima settimana potrebbe esserci la possibilità di giocare ugualmente: mercoledì 29 febbraio tornerà in campo la Nazionale italiana che a Genova affronterà gli Stati Uniti in un incontro amichevole. E’ molto probabile che Cesare Prandelli convochi Cassani sul quale ha sempre dimostrato di contare molto. Ora poi l’esterno viola è in forma ed è quindi quasi certo che possa essere in campo a Marassi. E’ questo un grande motivo di orgoglio per lui e per la Fiorentina. In una stagione come questa, dove le soddisfazioni finora sono state purtroppo poche, vedere un viola in azzurro farà ancora più piacere.
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