| Da Novara a Roma: Stevan illumina... |
| Written by Ruben Lopes Pegna | |||
| Saturday, 14 January 2012 09:22 | |||
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Al Silvio Piola, oltre che per le sue splendide giocate applaudite anche dai tifosi piemontesi, si era messo in evidenza come goleador, realizzando due retied arrivando così a quota nove nella classifica dei cannonieri in campionato, dove non aveva mai segnato più di sei reti (nella stagione 2009/10). All’Olimpico, invece, si è ritagliato un altro ruolo, quello di assist-man. Con due sue prodezze balistiche, frutto della sua classe straordinaria ed immensa, in appena sessanta secondi nel primo tempo ha offerto a Ljajic la possibilità di battere Stekelenburg. Ma purtroppo le sue giocate non sono state sfruttate a dovere dal suo compagno. Per la Fiorentina così è sfumata la possibilità di portarsi in vantaggio e magari di andare avanti in Coppa Italia. Jovetic, comunque, si è ripetuto anche nel secondo tempo: un minuto dopo il gol del vantaggio di Lamela ha fornito un pallone stupendo a Pasqual. Il bel tiro del laterale viola è stato deviato con un po’ di fortuna in angolo da Perrotta. Peccato. Quello avrebbe potuto essere il gol del pareggio. Jo-Jo comunque ha avuto anche l’opportunità, poco prima del 20’ del primo tempo, di mettere il suo primo sigillo in questa manifestazione (nelle cinque gare compresa quella di Roma disputate da quando è arrivato a Firenze nell’estate del 2008 non è mai andato a bersaglio). Non vi è riuscito e peraltro l’occasione non era delle più facili e delle più limpide. Anche a Roma, per più di un’ora, Jo-Jo ha dato comunque spettacolo. Sta dimostrando una personalità straordinaria per un giocatore giovane come lui (non dimentichiamo che ha compiuto ventidue anni da poco più di due mesi). L’infortunio che lo ha costretto a saltare tutta la passata stagione lo ha reso più forte anche sotto il profilo caratteriale. E certamente nel ruolo che gli ha ritagliato Delio Rossi sta esprimendosi al massimo dele sue possibilità. Da prima punta, ma a nostro avviso anche da seconda, e non più relegato sulla fascia, dà il meglio di se stesso. E’ sempre nel vivo del gioco offensivo ed è più vicino alla porta avversaria. I difensori giallorossi per sessanta minuti (quelli del Novara per l’intera partita) se lo ritrovavano da tutte le parti e non riuscivano a fermarlo. Come a Firenze poco più di un mese fa, quando i viola si imposero sulla Roma per tre a zero, Jovetic ha fatto divertire i suoi tifosi. Purtroppo, però, all’Olimpico il risultato ha condannato la Fiorentina. La Coppa Italia ora se ne è andata. Non resta che il campionato a cominciare dalla partita col fanalino di coda Lecce nella quale Jovetic cercherà di segnare il suo decimo gol stagionale.
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