| Con questa banda di mollacci un ci si schioda da 28 |
| Written by Nonno Pilade | |||
| Thursday, 23 February 2012 10:11 | |||
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There are no translations available. Senza parole, come le barzellette. ‘N reartà e siam vicini alla barzelletta se e s’aesse voglia di ridere. Quando e ci gastigano e ci danno tre pere perché e si gioha come e maiali, e quando e ci gastigano e ce ne rivogana artre due perché e si gioherebbe anche benino, ma e siamo scarognati davanti e dorci di dreo, i’ fatto l’è che e se ne tocca sempre, co’ quelli meglio e con quelli come noi, anzi fors’anche peggio. Poerannoi e s’ha a anda’ di nidio! E siamo arrivati a 28, i’numero de’ becchi, e un ci si schioda. I’poero tigre, che vu’ l’avee ‘nsurtato fino all’esaurimento, con queste due e l’avea fatto quattro punti, du’ go’ fatti e presi punti. A i’ ritorno punti zero, go’ fatti zero, e subiti cinque. Se la matematica la un n’è un’opinione e sarebbe da pensacci. Un sarà che con questa banda di mollicci, co’ i’Caravaggio che va’ di su’ passo e un tu lo smovi nemmen co’ le cannonate, co’un centrocampo che, levao anche lo svizzero, un va ne’ ‘n tinche, né ‘n ceci, ni’ senso che né pigia pe’ falli, né gni riesce dassi da fa’ pe’ non falli fare, e co’ una difesa di lentoni che pe’ girassi e gni ci vole i’ preavviso, e un sarebbe meglio cerca’ di coprissi ‘nvece di sta’ dreo alle mode? O che sarà i’caso di spenzolassi tanto pe’ fassi infirza’ come e tordi dalla prima pallata che ti tirano dalle nostre parti? Cerchiamo di ‘mpara’ a fa’ l’aste prima di scrivere e romanzi e la regola di “primo non piglialli” l’è un classiho di’ carcio, da’ tempi di nonno. Meno male che c’è Nasello, a i’ secolo Jo-Jo. Ni’mezzo a i’giramento diffuso, ogni tanto e facea quarche numero lui e mi venia da pensare: “ma allora e si gioha a i’carcio anche noi”. A equilibrare quest’attimi di goduria ‘ntensa, quell’arbitro co’ i’ nome che gli è tutto un programma Giagnoccaro. Ma icche tu vo’ che l’arbitri uno che si chiama Giagnoccaro! Gianni caro con la gnocca. Beato lui, ma e ci vada ‘nvece di veni’ a distruggici e martedì sera! Un ci dà un rigore subito ‘n partenza, e un fischia un fallo su Vargas nella’azione di’ primo go’, e un vede i’ forigioho di Di Vaio ‘n quella di sehondo, poi e perdona qui’ bietolone di Lollo che, appena entrao, la su’ bischerata e l’avea fatta subito, ma chi se ne frega, e si perdea di già 2-0 e mancaa dieci minuti, i’peggio e l’avea belle fatto. Ora basta, e vi voglio vede’ vivi, a comincia’ da domeniha con la Lazio che, se la n’ha presi cinque a Palermo, tanto bene la un dee stare. Un fate ‘ncattivire i’nonno che di già e gni girano a ventola. E che, comunque e sempre, un ni smetterà mai di bercia’: Forza Violaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
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