| Torna i' Nasello e lascia i' marchio come zorro |
| Written by Nonno Pilade | |||
| Saturday, 04 February 2012 11:23 | |||
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There are no translations available. Finarmente, una vorta tanto e si sogna e poi la realtà e l’è quasi uguale! I’debutto di’ Mocio e l’aveo sognao più o meno così (magari con un pari di go’, invece che tre “quasi”) con vittoria e gioho pe’ tappa’ la bocca a tutti quegli ‘nfedeli che brontolan di tutto. Rovesciae, corpi di testa, biciclette e motorini, se un n’era pe’ qui’ rompipalle di Pegolo (ma uno che si chiama Pegolo, o che po’esse’ un portiere?) e ne facea tre e i’nonno e salia le scale e bussava a qui’gobbaccio e lo ringraziava di’ regalo. “Tanto noi e s’ha Matri e Quagliarella!” sie, con tanti saluti alla tu’ sorella poera donna che l’ha un n’ha corpa! O teneteveli che noi e si va avanti co’ i Mocio ritrovato e vi si fa lucidi quando vu’ venite a i’Franchi. E di Nasello e un si dice nulla? Anche lui e ritorna e lascia i’marchio, come Zorro. Ora, tra avere una coppia d’attacco Mocio-Nasello e una Ljaicce e i’Risorto e gli è come mangiare e stare a vedere. Infatti co’ i Siena e s’è mangiao, a Cagliari e siamo stai a vedere. Ma ora e si mangia, tutte le domeniche, a comincia’ da domani quando, digerito i’panforte e ricciarelli e s’andrà a brindare coi vini friulani. Speriamo che i’Mocio e si sia ripreso dalla sforzo, che tutti e si riposino perché una rondine e la un fa primavera, qui e bisogna riempire i’cielo di vittorie. E ci è riuscito a vede’ gioha benino da esterni anche Cassani e Pasqualino Marajà che gliè quasi reartà romanzesca! Quando Delio e capirà che lì e ci dee mette’ i’fratello di Remo da una parte e l’Inca da quell’artra, allora e si sarà messo davvero i’ turbo. Però, ni’ frattempo, oggi e bisogna dillo, e un son miha andai male nemmen Cassani e Pasqual. Basta che un ci metta più i’Lollo rubato all’atletiha. O Delio, e tu l’arà visto piccino, ma questo gli è negao a i’ gioho di carcio, convincitici! Visto che e panfortai e un gli riuscia accelerare, anche Caravaggio gli ha fatto una partita discreta, mentre lo svizzero, pompato a paracetamolo, e s’è dimostrato più forte de’bacilli, a lui l’infruenza la gni fa una sega, anzi, più febbre e ci ha e più che corre. I’nonno pe’ preparassi alla gara co’ Frignolin, e gli manda giù una bella libagione di quello meglio. Bando alle ciance, artri tre punti e forza violaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
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