| Corvino resta o se ne va? Intanto c'è il valzer dei successori |
| Written by Alessandro Latini | |||
| Wednesday, 08 February 2012 11:22 | |||
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all’interno del club viola c’è chi vuole che Corvino resti e sia la base del nuovo ciclo, lui al momento appare molto combattuto. Da una parte ha ancora voglia di dimostrare di poter dare tanto ancora a Firenze e di saper riportare la squadra in Europa, dall’altra ha la sensazione di essere arrivato al capolinea, di non avere più gli stessi stimoli di un tempo. Le continue battaglie in solitaria lo avrebbero stancato, l’accanimento di una parte della critica e dell’ambiente nei suoi confronti potrebbe indurlo a chiudere l’avventura viola dopo 7 anni. Nell’attesa, il mercato dei direttori sportivi comincia a muoversi già da adesso. C’è chi parla, come destinazione futura di Corvino, del Genoa (al posto dell’attuale ds ligure Capozucca), del Napoli (avvicendando Bigon) e addirittura dell’Inter sostituendo Branca. Fermo restando che al di là delle voci e delle indiscrezioni che stanno lievitando e che riguardano anche la rosa degli eventuali successori sono sempre alte le possibilità che Corvino firmi il nuovo contratto con la società viola. CANDIDATI DI 1° LIVELLO. Il primo nome da prendere in considerazione è quello di Walter Sabatini. Si parla di lui in chiave viola già da alcuni anni. Una chiamata dei Della Valle potrebbe far vacillare l’attuale ds della Roma (oltretutto la convivenza con Franco Baldini non sarebbe tutta rose e fiori): lo stesso Sabatini ha scoperto alcuni giocatori che militano adesso nella Fiorentina e sono stati alla Lazio quali Behrami e De Silvestri. E’ stato direttore sportivo di Perugia, Arezzo, Triestina, Lazio e Palermo, con i biancocelesti ha raggiunto addirittura la qualificazione in Champions League. Tra gli altri indizi che lo porterebbero ad essere il principale candidato c’è anche il fatto che Dario Rossi, figlio dell’attuale tecnico della Fiorentina, è un collaboratore proprio di Sabatini. Chissà che, dopo l’esperienza al Palermo, padre e figlio non possano ricongiungersi a Firenze grazie proprio al ds umbro. Da Roma a Napoli, da Sabatini a Riccardo Bigon. Un nome che probabilmente non accenderebbe troppo la piazza ma non è la prima volta che si vocifera di uno scambio di poltrone: ovvero Corvino a Napoli e Bigon appunto a Firenze. Ha sulle spalle solo l’esperienza partenopea dove peraltro il grande manovratore del mercato non è lui bensì il patron De Laurentiis. Altro possibile scambio quello che potrebbe avvenire con il Genoa: Stefano Capozucca (tantissimi gli affari recenti proprio con Corvino) in questo caso farebbe il percorso inverso rispetto al ds viola. Detto poi che Giovanni Sartori piace alla famiglia Della Valle (già 7 anni fa è stato in ballottaggio proprio con Corvino), strapparlo al Chievo appare praticamente un’impresa impossibile: nel piccolo club veneto tutto ruota intorno a lui. Qualche possibilità anche per Pasquale Sensibile, autore del miracolo Novara. Un miracolo che non è riuscito, per adesso, a ripetere al timone della Sampdoria. Il sesto candidato risponde al nome di Gabriele Oriali: è stato direttore sportivo (con grande successo) a Bologna e Parma prima di passare all’Inter in qualità di consulente di mercato. E’ senza squadra dal luglio del 2010, quando dopo undici anni ha chiuso con il club nerazzurro per alcuni dissapori con altri dirigenti. Ha rifiutato la proposta del Bologna ma l’ipotesi Fiorentina la valuterebbe attentamente. Ex giocatore viola con oltre 100 presenze, rappresenterebbe il giusto mix tra cuore ed esperienza e anche per questo la sua candidatura sarebbe vista con favore dai tifosi fiorentini i quali dopo l’approdo in società di un altro ex viola come Vicenzo Guerini.
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