| Viola&Mercato: il futuro va preparato già adesso |
| Written by Alessandro Latini | |||
| Tuesday, 14 February 2012 10:55 | |||
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segnale positivo lanciato dalla società viola: pur continuando a tenere d’occhio il fair play finanziario l’obiettivo è quello di costruire nell’immediato futuro una squadra competitiva. E la Fiorentina del prossimo anno non può prescindere da questi tre elementi che compongono la colonna vertebrale della squadra. I tre giocatori in questione saranno affiancati da Ahmed Hegazy e Guido Pizarro, giovani e di prospettiva, che da giugno in avanti faranno parte a tutti gli effetti della rosa della prima squadra. Fin qui gli intoccabili e i futuri protagonisti, ma la rosa della Fiorentina è piena di giocatori che il prossimo anno non saranno più a Firenze. ADDII (QUASI) SCONTATI. Nel calcio di certo non c’è niente, figuriamoci in sede di mercato. Tuttavia ci sono alcuni giocatori che, ad oggi, sono quasi certi di non far più parte del progetto viola nella prossima stagione. Il primo ovviamente è Riccardo Montolivo. Scriverlo è scontato ma è giusto partire proprio da lui. Il nuovo ciclo viola prenderà forma senza l’ex capitano e Corvino (o chi per lui, visto che anche il futuro del ds è appeso ad una firma che per ora non arriva), dovrà essere abilissimo a trovare un sostituto all’altezza del centrocampista di Caravaggio. Certo dell’addio è anche Marco Marchionni che vedrà scadere il suo contratto alla fine di questa stagione. Fosse stato per Corvino sarebbe già a giocare da un’altra parte, ma l’esterno è voluto rimanere a tutti i costi a Firenze fino alla naturale scadenza dell’accordo. E a proposito di contratto in scadenza balzano all’occhio i due ‘spilungoni’ della difesa: Cesare Natali e Per Kroldrup stanno vivendo una stagione opposta. L’ex granata è diventato titolare e leader della difesa giornata dopo giornata, mentre il danese non ha disputato nemmeno un minuto di campionato complice una serie infinita di problemi fisici. Nonostante tale diversità il destino dei due sembra essere lo stesso: il rinnovo del contratto potrebbe non arrivare anche se a Natali è stato proposto mentre a Kroldrup al momento no. Difficile colmare la distanza con il primo tanto che le parti sembrano aver interrotto le trattative con largo anticipo. Su Kroldrup invece pesano le incognite di natura fisica e dopo sei anni e mezzo a Firenze il danese dovrebbe rimanere libero di decidere il suo futuro. Prigioniero del suo ingaggio invece è il brasiliano Felipe. La Fiorentina potrebbe provare di nuovo a cederlo in estate ma le squadre interessate non si possono permettere i 900.000 euro annui che guadagna il difensore. CASI IN SOSPESO. Il mercato estivo in uscita della Fiorentina però ruoterà intorno anche ad altri nomi. Partiamo da Artur Boruc. La situazione è abbastanza chiara e si sta delineando proprio in questi giorni: il contratto del portiere scade fra 4 mesi ma la Fiorentina entro la fine di maggio ha la possibilità di far valere un’opzione per prolungarlo fino al giugno 2013. Il rinnovo di Boruc non è escluso ma neppure è possibile dare adesso già per scontata la sua permanenza a Firenze. Il rinnovo del contratto consentirà alla Fiorentina di avere un certo potere in sede di trattative che probabilmente ci saranno nella prossima sessione di mercato visto che molti club di Premier League seguono da tempo le prestazioni di Boruc. Oltre ad ascoltare le offerte per l’ex numero uno del Celtic, la Fiorentina ha anche l’esigenza di lanciare Neto. Il portiere brasiliano rappresenta il futuro, ma tenerlo in panchina anche la prossima stagione potrebbe rivelarsi controproducente per la crescita del portiere verdeoro. Risaliamo il campo e passiamo ad analizzare la linea mediana dove probabilmente ci saranno gli scossoni più importanti. In primo luogo c’è da capire l’intenzione della Fiorentina su Andrea Lazzari e Houssine Kharja. Entrambi in comproprietà, entrambi non hanno convinto così tanto da far pensare ad ora ad un riscatto. La porta va tenuta aperta su tutti e due perché, fino a prova contraria, potrebbero disputare un convincente girone di ritorno. Ad oggi, però, le possibilità che la Fiorentina li riscatti non sono molte. Qualche chance in più per Lazzari (che piace a Delio Rossi), davvero poche quelle per Kharja alle prese attualmente con un infortunio subito in Coppa d’Africa. CASI SPINOSI. Arriviamo poi a Juan Manuel Vargas, colui che è preposto a portare (più di altri) denaro sonante nelle casse della Fiorentina. La sua cessione è nell’aria da tempo e la prossima estate potrebbe davvero essere quella decisiva per la sua partenza. Corvino lo avrebbe ceduto volentieri già nei mesi scorsi ma nessun club si è presentato al Franchi con i famosi 10 milioni di euro (se non qualcosa di più) in mano. Le ultime stagioni deludenti del peruviano, agli occhi della Fiorentina, hanno scalfito solo in parte l’alta valutazione che la società viola fa del suo giocatore. E’ normale che Corvino non chieda più 20 milioni (come successo in passato) per l’esterno, ma la quotazione non pare essersi abbassata in maniera vertiginosa. La cifra è stata fatta, il braccio di ferro continuerà a giugno, quando molto probabilmente anche il peruviano chiederà espressamente di essere ceduto. La speranza è che decida in questi mesi di far vedere a tutti quanto vale: ne guadagnerebbero i tifosi viola ma soprattutto lui e la Fiorentina. Ed eccoci arrivati ad Alessio Cerci che ha movimentato assai il mercato di gennaio. Prima ad un passo dal Genoa, poi frutto del desiderio dell’Everton, si è ritrovato fra la panchina e la tribuna del Franchi. Rossi ha già dato il via libera alla cessione e quindi non è difficile immaginare che sarà così anche in estate. Il modulo (che non prevede esterni offensivi) lo penalizza troppo, resta solo da capire quale potrebbe essere la sua destinazione. Il Genoa ha dimostrato reale interesse anche se l’offerta presentata a Corvino (tra i 4 e i 5 milioni) non è stata ritenuta sufficiente. Il ds della Fiorentina è convinto delle capacità tecniche del giocatore e a gennaio non se l’è sentita di svendere un patrimonio della società. Vedremo cosa farà il club di Preziosi, ma soprattutto se il Torino approderà in serie A. Un sacrificio, in caso di promozione, il patron granata Cairo potrebbe volerlo fare e Ventura ha già indicato il nome dell’esterno romano allenato ai tempi di Pisa. Resta infine da capire quale sarà il destino di Amauri anche se l’italo-brasiliano deve ancora scrivere i capitoli della sua avventura in viola. In questo caso, il futuro può attendere serenamente il responso del campo. PREVISIONE BUDGET. Provando a tirare le somme i viola potrebbero avere a disposizione circa 25 milioni di euro (compresi gli 8 avanzati a gennaio) per far partire il nuovo ciclo ad agosto. Corvino (fino a comunicazione contraria continuiamo a considerarlo il ds della Fiorentina) dovrà essere bravo a ricavarne almeno 10 dalla cessione di Vargas e circa 6 da quella di Cerci, oltre a qualche milione che dovrà racimolare dalle altre cessioni (non è esclusa anche quella di De Silvestri). La Fiorentina ha davanti a sé mesi impegnativi ma il futuro comincia a delinearsi già da adesso. E i volti nuovi in casa viola, dal prossimo ritiro estivo, potrebbero essere davvero molti.
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