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Primavera al 'Viareggio': contro l'Empoli per sognare
Written by Chiara Baglioni   
Tuesday, 14 February 2012 10:59
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Zohore azioneTra vento forte, neve e temperature rigide, è iniziata lunedì scorso la 64esima edizione della Viareggio Cup. 48 squadre di cui 19 straniere, provenienti da tutti i continenti, si sfidano anche quest'anno nel Torneo di calcio giovanile tra i più famosi al mondo. Deve però far riflettere gli organizzatori la totale assenza di formazioni spagnole, francesi e tedesche che un po’ inficiano il reale valore dei giovani calciatori nostrani, costretti a misurarsi con norvegesi, americani, australiani e via dicendo i quali, onestamente, non costituiscono

ancora punti di riferimento nel calcio mondiale. Il torneo, già al secondo turno eliminatorio, se lo giocheranno probabilmente le squadre italiane. Quali? La Roma innanzitutto, forse la migliore dal punto di vista tecnico, in grado di proporre una rosa di tutto rispetto, numerosa, e questo sarà determinante vista la frequenza delle partite e il rischio infortuni. Su un piano inferiore rispetto alla Roma si collocano Lazio, Torino, Inter e Genoa, squadre che potrebbero trovare nel prosieguo del torneo una loro identità e proporsi ad altri livelli. La Fiorentina, accreditata come una delle favorite alla vittoria finale, suscita però qualche interrogativo anche se ha chiuso il suo girone al primo posto: innanzitutto i giocatori più talentuosi (SalifuCamporeseAcosty) sono stati finora più volte aggregati alla prima squadra e si prevede lo saranno anche in futuro, quindi i loro sostituti, tra questi anch ragazzi degli Allievi classe ‘96, vantano minor esperienzae. La partenza di Babacar, unica punta, è stata in parte rimpiazzata dall'arrivo di Kenneth Zohore ma l’attaccante volato in Spagna conosceva già il gruppo e il gioco di Semplici. Nonostante tutto i viola, attesi agli ottavi oggi alle 15 contro l’Empoli a Viareggio, possono e devono provarci consapevoli della loro forza e del ricordo della finale raggiunta solamente un anno fa.

IL CAMMINO. Partenza col botto per i ragazzi di Semplici: la prima partita contro lo Stabaek finisce 6-1 con le reti di Campanharo, Acosty (2), Matos e Panatti (2). Ma questo match non deve illudere sulle reali condizioni di forza e dello stato di salute della squadra. L'avversario non era di livello e la Fiorentina sembrava svolgere quasi un allenamento infrasettimanale. Le difficoltà sono sorte nella partita successiva contro il Cesena. Decide la sfida un rigore di Campanharo procurato da Baccarin. Peccato per l'espulsione di Matos, assente nell'ultima partita del girone contro il Vicenza. Allo stadio dei Pini di Viareggio, contro i veneti, Magheri porta in vantaggio i viola alla metà del secondo tempo grazie a una splendida girata in mezzo all'area, ma i biancorossi pareggiano su rigore. La partita finisce 1-1, la differenza reti permette comunque ai viola di terminare la fase eliminatoria in testa al girone 7 ed essere testa di serie nei sorteggi degli ottavi del torneo. In queste prime tre partite emerge qualche considerazione sulla squadra di Semplici: l'esordio di Zohore si può valutare tutto sommato positivo, il danese è stato utilizzato sia come seconda punta che come punta centrale. Nonostante il ragazzo sia giovanissimo, classe '94, è molto alto e ha fisico prestante. Questo non lo rende velocissimo e agile nei movimenti anche se ovviamente è appena arrivato e deve integrarsi con i compagni e nei meccanismi di gioco. Chi si è mostrato ancora una volta determinante nell'assetto della squadra è Maxwell Acosty, marcatore ed assist man, infortunatosi però nell’ultimo match. Poi s’è rivelato importante il rientro dall'infortunio di Campanharo: nonostante i due mesi e mezzo di stop è tornato a giocare tre volte in una settimana, ottimi i passaggi filtranti in area per gli attaccanti, ottime le punizioni che è solito battere dalla trequarti e, per non farsi mancare niente, ha mostrato anche di essere un implacabile rigorista.

CONTRO I CUGINI. Ancora però per la Fiorentina è tutto da conquistare: in questo ottavo di finale bisognerà affrontare l'Empoli (per la quinta volta nella storia del torneo di Viareggio) e possibilmente batterlo. I cugini conducono per tre vittorie ad una le sfide dirette avendo eliminato i viola anche nelle finalissime del 2000 e 2001. Nonostante i numeri negativi, la Fiorentina stavolta si presenta come netta favorita: ha incontrato la squadra del presidente Corsi due volte nel corso di questo campionato vincendo entrambe le partite. L'Empoli in campionato è settimo in classifica a 24 punti, staccato di ben 8 dalla squadra di Semplici, seconda dietro la Juve. Appuntamento da non perdere oggi, con questa sfida da dentro e fuori.

 

PROGRAMMA E SEDI DEGLI OTTAVI DI FINALE

Gruppo1:

GENOA-TORINO La Spezia / Stadio “A. Picco” (ore 17,15) (Sintetico)
ATALANTA-ROMA Gavorrano (GR) / Stadio “Malservisi-Matteini” (ore 15)
JUVENTUS-VICENZA Sarzana (SP) / Stadio “Luperi” (ore 15)
SAMPDORIA-CLUB GUARANI' Chiavari (GE) / Stadio “Comunale” (ore 15) (Sintetico)

Gruppo 2:

FIORENTINA-EMPOLI Viareggio (LU) / Stadio “T. Bresciani” (ore 15)
PARMA-INTER Quarrata (PT) / Stadio “F. Raciti” (ore 15)
RAPPRESENTATIVA SERIE D-PUMAS Borgo San Lorenzo (FI) / Stadio “Romanelli” (ore 15)
LAZIO-NORDSJAELLAND Agliana (PT) / Stadio “Bellucci” (ore 15)

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