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Focus On
Una Fiorentina multinazionale
Scritto da Giulio Incagli   
Venerdì 18 Luglio 2014

Trentaquattro giocatori in rosa, venti nazioni, quattro continenti rappresentati e tredici lingue parlate. È una Fiorentina multinazionale quella di Vincenzo Montella. Un aspetto che tanto ha aiutato in questi ultimi anni ad internazionalizzare il brend viola. Un modo per divulgare e far conoscere il verbo Fiorentina. Il lavoro di Montella incuriosisce ed interessa, soprattutto all'estero. La tournée sudamericana prevista per fine luglio e l'amichevole del sedici agosto a Varsavia contro il Real Madrid, sono soltanto i primi frutti di un oculato ed attento progetto, proposto soltanto tre stagione fa dal trio delle meraviglie Montella-Pradè-Macia e sposato fin da subito con convinzione dalla società. La domanda però sorge spontanea: che lingua si parla nello spogliatoio viola? Analizziamo reparto per reparto: tra i pali totale dicotomia, tre nazioni con tre diversi idiomi. Con due argentini, un iberico e il probabile arrivo di Basanta, nel reparto difensivo la lingua predominante sembra essere lo spagnolo. Il centrocampo è sicuramente il più ricco e variegato. Quattro idiomi parlati e tre continenti rappresentati. In avanti a tenere banco è l'intesa tra la coppia italo-tedesca Rossi-Gomez. Per la verità i due hanno sempre parlato la stessa lingua, almeno in campo, e soltanto gli infortuni ne hanno ostacolato la crescita e l'intesa.
Un crogiolo di culture e tradizioni diverse, un vero e proprio meltingpot insomma. No a questa Fiorentina non manca l'amalgama.

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Nono giorno di ritiro: la giornata di oggi
Scritto da Giulio Incagli   
Giovedì 17 Luglio 2014

Nono giorno di ritiro in quel di Moena per la Fiorentina di Vincenzo Montella. Aspettando l'arrivo del patron Andrea Della Valle, i giocatori viola sono scesi in campo questa mattina sotto un sole splendente per la canonica seduta di allenamento. Ad accoglierli circa un migliaio di tifosi, provenienti dalle più disparate zone della penisola, che hanno invaso prima il Viola Village e successivamente gli spalti del Cesare Benatti. Infatti Nonostante lo stallo degli ultimi giorni in casa Fiorentina, sale l'entusiasmo nel ritiro in Val Di Fassa e i supporters viola aumentano giorno dopo giorno.
Stamattina, comunque, dopo alcuni esercizi di potenziamento in palestra, i giocatori sono subito scesi in campo, dividendosi in due gruppi. Nel primo previsto soprattutto lavoro con la palla. Tanto possesso e soprattutto lunga serie di tiri in porta con scatti ed allunghi alternati. A coordinare il tutto, mister Caccia, braccio destro, nonché collaboratore tecnico di Vincenzo Montella. Per il secondo gruppo invece prevista anche una breve sessione aerobica. Circa un quarto d'ora di corsa continua e successivamente qualche schema provato dal tecnico partenopeo in un campo secondario, antistante il Centro Tecnico. Anche questa mattina Giuseppe Rossi si è unito al gruppo soltanto in un secondo momento. Ha infatti svolto con il fisioterapista Fagorzi un lavoro differenziato, intento a potenziare quelle ginocchia che in questi anni ne hanno frenato l'ascesa. Comunque il giocatore, trattenutosi dopo l'allenamento in sala stampa, ha rassicurato tutti riguardo le sue condizioni fisiche.
La seduta pomeridiana ha avuto inizio alle 18, dopo circa cinque ore di relax per i giocatori viola. Come sempre Montella ci ha abituati, tanta tattica nel pomeriggio. Il 3-5-2, come vi raccontiamo ormai da inizio ritiro, sembra essere il modulo su cui il tecnico partenopeo vuole lavorare per la prossima stagione. Dopo una rapida partitella, esercizi mirati per alcuni giocatori. Il giovane Piccini ad esempio si è trattenuto a fine allenamento a lavorare sui cross dal fondo, insieme a Juan Manuel Vargas, che ha scaldato il suo sinistro con potenti tiri in porta. Domani intanto ultimo giorno di allenamenti per la Fiorentina, prima dell'ultima amichevole prevista per il ritiro sulle Dolomiti, contro i greci dell'Ael Kalloni.

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Fiorentina-La Fiorita, campo e curiosità
Scritto da Giulio Incagli   
Mercoledì 16 Luglio 2014

Secondo test stagionale per la Fiorentina di Vincenzo Montella. Dopo la convincente prestazione fornita contro il Team Trentino, ad attendere i viola la Fiorita San Marino, vincitrice dell'ultimo campionato sammarinese e fresca di partecipazione alla fase preliminare della Champions League 2014-15. Nella selezione della Serenissima presenti anche vecchie conoscenze del nostro calcio, come Jeda ex tra le altre di Lecce, Vicenza e soprattutto Cagliari e Simone Confalone, che ha calcato i campi di serie A e B con Bologna e Cesena. Assenti giustificati della sfida il bomber Andy Selva recordman di gol e presenze con la Nazionale della Repubblica e il cobra Gualtieri protagonista ormai dieci anni fa del talent show Campioni, il sogno impegnato nelle spiagge dell'Emilia dove da qualche anno fa il bagnino a tempo pieno. Insomma per certi versi non una sfida qualsiasi.
Rimandata la possibilità di vedere all'opera la coppia dei sogni viola Rossi-Gomez, con il primo tenuto ancora ai box a scopo precauzionale e il tedesco invece ancora in campo dal primo minuto. Accanto al panzer Federico Bernardeschi, sicuramente uno dei più positivi in questa prima parte di ritiro e in pole per una possibile permanenza in viola. Da segnalare l'inedita posizione da play basso davanti alla difesa per Gonzalo Rodriguez. Esperimento già tentato, con successo, da Mourinho nel Chelsea con David Luiz. Insomma una nuova freccia da scoccare nei momenti di emergenza per il tecnico viola.
Nel primo tempo, tra i più in palla ancora Cristiano Piccini, che conferma l'ottima prestazione fornita nella prima amichevole. Continue scorribande sulla fascia destra e vera e propria spina nel fianco per la retroguardia sammarinese. Bene anche Borja Valero, che sembra esaltarsi con la dieci sulla spalle. Per Gomez invece un sigillo a metà primo tempo, ma anche due nitide palle gol clamorosamente fallite solo davanti al portiere. La prima frazione si chiude quindi sul parziale di 2-0.
Nuovi undici e via al secondo tempo. Il migliore nella ripresa è, un po' a sorpresa Andrea Lazzari, autore di una splendida doppietta, nonostante sia considerato da tutti uno degli esuberi di cui Montella intende al più presto liberarsi per sfoltire la numerosissima rosa viola. A segno anche Joaquin e Maxuel Acosty che fissano il risultato finale sul 6-0.

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Il punto sul mercato: Pizarro si allontana da Firenze, Cuadrado...
Scritto da Giulio Incagli   
Lunedì 14 Luglio 2014

In attesa della risoluzione del rebus Cuadrado, il mercato in entrata sembra decisamente bloccato in casa viola. A tenere banco è soprattutto la spinosa situazione legata ai rinnovi. L'incontro programmato per oggi tra l'agente di Pizarro e la società è ufficialmente saltato, e il futuro del cileno sembra sempre più incerto. Domani invece è previsto il primo summit tra il procuratore di Juan Cuadrado Lorenzo Lucci e Daniele Pradè, fondamentale per capire l'intenzione del giocatore e successivamente valutare le eventuali offerte. La sensazione è che sarà soltanto il primo di una lunga serie, ma come ha dichiarato anche Vincenzo Montella, la Fiorentina farà di tutto per convincere il giocatore a rimanere.
In questi giorni il lavoro per il duo delle meraviglie Pradè-Macia è concentrato soprattutto a risolvere il problema esuberi. Il tecnico viola ha infatti chiesto un deciso sfoltimento della rosa, che ad oggi conta più di quaranta giocatori. Il primo nome caldo in uscita è quello di Mattia Cassani, ex Parma e nel mirino del Sassuolo di mister Di Francesco. I viola invece sono interessati a Kurtic e nella trattativa potrebbe essere inserita anche una contropartita tecnica. Si pensa ad esempio a Raphal Wolski. Il Cagliari di Zeman invece sembra fortemente interessato a Federico Bernardeschi, che però Montella ha detto di voler testare almeno fino alla fine del ritiro in Val Di Fassa. Nel frattempo Alex Firmino, agente di Romulo, ha oggi dichiarato di aver fissato per domani un incontro con il DS dell'Hellas Sean Sogliano. Il futuro dell'italo-brasiliano sembra comunque lontano da Firenze.

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Cielo scuro su Moena: lo specchio dell'umore di Montella
Scritto da Giulio Incagli   
Domenica 13 Luglio 2014

Freddo, cupo e minaccioso. No non sto parlando del tempo di Moena, che comunque in questa prima parte di ritiro si è spesso presentato sotto tali sembianze. Ma del tecnico viola Vincenzo Montella. Passano i giorni, aumentano i dubbi. Il rebus Cuadrado resta irrisolto, l'assenza ingiustificata di Pizarro preoccupa l'ambiente, e il mancato rinnovo di Aquilani non fa dormire sogni tranquilli al tecnico campano. Per quanto riguarda il colombiano la situazione è di totale stallo. JC11 è in vacanza e molto probabilmente raggiungerà la squadra soltanto per la tournèe in Sud America. La Fiorentina nel frattempo attende di incontrare il giocatore ed il suo procuratore per capirne le reali intenzioni. Offerte ufficiali non ne sono arrivate, ma l'interesse di top club europei e non solo (Roma), si fa sempre più insistente. Come ha detto ieri Montella in conferenza stampa, la Fiorentina farà di tutto per trattenerlo, ma non sarà facile respingere la corte di super potenze come Barca o Bayern. Di fronte ad un'offerta vicina ai quaranta mln, i Della Valle lo lascerebbero partire. Montella lo sa, e la paura di veder aumentare il gap con le prime tre del nostro campionato, già tutte pesantemente presenti sul mercato, lo tormenta. Ieri intanto i viola sono scesi in campo per il primo test della stagione. Ad attenderli la selezione locale del Team Trentino, formata dai migliori talenti autoctoni. Otto a due il risultato finale con doppietta di Mario Gomez, Ilicic e del nuovo acquisto camerunese Steve Leo Beleck. Tra i più brillanti, oltre al solito Borja Valero, anche i giovani Piccini e Capezzi, entrambi prodotti della cantera gigliata. Da segnalare l'assenza per questa prima uscita stagionale di Giuseppe Rossi, che, come ha puntualizzato anche Montella in conferenza, non deve assolutamente essere rischiato. La Val Di Fassa si tinge sempre più di viola, con tifosi in arrivo da tutta Italia e non solo (presenti ieri per il match amichevole anche tifosi inglesi del Leeds United e alcuni temerari sostenitori di Juan Vargas provenienti direttamente dal Perù). Ad oggi si contano circa cinquemila supporters al seguito dei ragazzi di Montella. Domani prevista la canonica doppia seduta di allenamento e nel pomeriggio la presentazione del nuovo acquisto Octavio Merlo.

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