Inallenabili a chi? Vanoli vince a Venezia con super Mastantuono

Inallenabili a chi? La Fiorentina ha dimostrato che l’ormai ex allenatore Fabio Grosso si sbagliava. La squadra costruita da Fabio paratici non sarà perfetta, non avrà equilibrio, ma certe partite, come quella di Venezia, può vincerle, così come avrebbe potuto vincere anche quelle contro Frosinone e Torino in casa. E’ bastato il ritorno in panchina di Paolo Vanoli per dimostrarlo, nonostante non sia stato tutto perfetto, anzi, ma quando hai la classe dalla tua parte e soprattutto un Mastantuono così, allora è tutto più semplice, almeno contro avversari non trascendentali come quello di stasera. Complimenti a Vanoli, dunque, che ha saputo subito trovare il bandolo della matassa e trasformare un insieme e di talenti slegati in una squadra che combatte l’uno per l’altro; mentre la società dovrebbe interrogarsi sul perché della scelta di accantonare un allenatore che ti aveva salvato da una situazione difficilissima nella scorsa stagione per sostituirlo con uno che, sulla carta e anche sul campo, non è certo migliore di lui. Detto questo siamo solo all’inizio e Vanoli dovrà lavorare tanto e sodo per far rendere al meglio questa Fiorentina. Le sue scelte, comunque, convincono, con Fagioli al centro del villaggio e davvero trasformato rispetto al giocatore abulico visto con Grosso. Per non parlare di Mastantuono, letale con tre reti decisive. A proposito è il giocatore straniero più giovane di sempre ad avere realizzato un tris in serie A. Più convincente anche l’assetto difensivo con Dragusin e il rispolverato Ranieri al centro e Jimenez e Viery terzini. Bravo lo spagnolo e diligente il brasiliano che in un ruolo non del tutto suo si è prodigato dando solidità, nonostante alcune sbavature. Detto di Fagioli, una menzione la merita pure Njie, nonostante il gol clamoroso sbagliato in chiusura di primo tempo. Per il resto la squadra ha saputo reagire all’ingiusto vantaggio del Venezia e ha portato a casa con merito, anche grazie alla rete di Pellegrino subentrato al posto di Beto, i primi tre punti stagionali. Sperando che sia solo l’inizio. Perché per noi il campionato è cominciato adesso, così come per i mille festanti tifosi accorsi in Laguna per sostenere la Fiorentina.

FOTO MARCO SABATINI